Parco della Memoria

     

 
     
planimetria   Il terremoto che colpì il Molise il 31. ottobre 2001 distrusse un intero paese e costò la
vita ad un intera classe della scuola elementare Francesco Iovine. La traccia che lasciò il sisma era tremenda, i segni dell`evento sono tuttora visibili.
Il dolore e le sofferenze di tutti coloro che persero una persona amata non potrà mai essere dimenticata, il luogo del tragico crollo evocherà sempre forte emozioni. Ma questo luogo ricorda anche alla solidarietá dei cittadini di San Giuliano, alla forza della comunità e alla forza della natura.
Situazione:
Il parco è situato nella parte a nord di San Giuliano ed è delimitato dalla S.P. 40 Adriatica a Nord, da via San Giovanni ad Est e ad Ovest da Via Vittorio Emanuele III.






Gleiswege
Concetto:
Il disegno per il parco della memoria cerca di collegare il desiderio di intimitá e colletivitá creando uno spazio molto semplice ed aperto alla comunicazione. Allo stesso tempo i spazi verdi differenziati offrono la possibilità di ritiro e di riflessione.
Un sistema di sentieri taglia il percorso del terreno, cambiando la morfologia ampliandosi a forma di piazza e ristringendosi nuovamente a carattere di sentiero. Al suo interno una serie di spazi verdi si corrugano dal terreno ed offrono un ambito di silenzio e tranquillità. Al interno del anello centrale che abraccia ampiamente il terrapieno della scuola Iovine, il terreno rimane leggermente ondulato ed é coperto da un tappeto fiorito. Questa ampiezza del centro cerca il dialogo con i spazi verdi circostanti, con il loro carattere tettonico e la loro alberatura fitta.

capillarità - sentieri e piazze
Il sistema di percorribilità è molto fluido e variabile. L'ingresso principale da Corso Vittorio Emmanuele III porta all' anello centrale, dove lo spazio si ampia e definisce la piazza centrale - punto di preghiera e commemorazione comune. Salendo lungo il lato est si aggira il terrapieno e lo spazio si ampia nuovamente. Proseguendo diritto a nord un'ampia scala porta verso la S.P. Adriatica 40, superando il dislivello del terreno. Seguendo il percorso verso est la pendenza non supera l' 8 % e si arriva all'ingresso vicino ai parcheggi previsti.
Sul lato ovest, il parco è aperto lungo tutta via Giovanni XXIII, accentuando le entrate negli incroci funzionali. I spazi così differenziati dalla loro dimensione offrono diverse qualità: la zona più a Sud è dedicata alla riflessione e preghiera, senza escludere la sua funzione come punto d'incontro e ritrovo. Lo spazio più a nord riprende più la funzione di parco e luogo d'intrattenimento.

Materiali
superfici: manto di usura permeabile su base di componenti calcari / argillosi, stabilizzato con leganti tipo "Saibro "- colore sabbia
scale: Pavimentazione con pietra a base calcare, colore chiaro

spazi verdi
Come una corrugazione gli spazi verdi emergono dal terreno ed offrono spazio per chi cerca tranquillità e meditazione. La loro forma permette diverse pendenze dell' terreno al suo interno e lo rende funzionale ed attrattivo.
Lo spazio a sud è leggermente in pendenza ed è dedicato alla preghiera. Situato vicino la piazza centrale consente l'utilizzo per manifestazioni di commemorazione con tante persone.
 
   
   
 
   
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